Salve a tutti, mi chiamo Alessandro. Questo blog è nato per quelli che, come me, hanno piacere a ritagliarsi piccoli momenti nel chaos quotidiano per dedicarsi a pensieri "diversi", su temi spesso filosofici, e anche per provare a osservare il mondo in modo diverso, per sbirciare dietro al Velo di Maja (come direbbe Shopenhauer) che ci si pone davanti. Date un' occhiata a questo blog, vi costa solo pochi minuti, e se non siete ancora dei "pensatori" come me, non è mai tardi per cominciare.
domenica 17 marzo 2013
Oggi, studiando per la materia storia dell'arte il gruppo artistico ottocentesco austriaco "Die Brücke", ho notato con interesse che questo gruppo seguiva la filosofia di Nietzsche. Die Brücke voleva porsi come l'ideale ponte tra vecchio e nuovo, contrapponendo all'ottocento realista e impressionista un novecento violentemente espressionista e antinaturalista. Il nome stesso è di evidente derivazione nietzchiana. "l'uomo è una fune tesa tra la bestia e l'Uomo Nuovo", scriveva il grande pensatore tedesco, "una fune sopra un abisso. La grandezza dell'uomo sta nell'essere un ponte, non un fine".
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